Vercelli pro Taranto

scritto il 16 May 2012 da gpavone

La storia narrata nel post precedente, ma vista da parte tarantina. Clicca qui.

Share

Sono un caso umano

scritto il 16 May 2012 da gpavone

Parlano di me su La Sesia, bisettimanale di Vercelli (clicca sull’immagine per ingrandirla). Mi sa che da quelle parti i tarantini diventeranno oggetto di studio, come animali rari. Ma sul “rari” si sbagliano.

Share

Il titolo!

scritto il 9 May 2012 da gpavone

Sono lieto di annunciarvi che il nuovo romanzo ha finalmente un titolo. Per sceglierlo, il sottoscritto e l’intera forza lavoro di Marsilio sono stati impegnati in un’estenuante opera di selezione durata mesi. Partendo da un tabellone tennistico tipo Wimbledon, si è proceduto alla scrematura adottando svariati criteri di competizione. Fra questi: lancio del nano, lettura fondi del caffè, gara di rutti, birra e salsicce, curling, lotta nel fango, chi piscia più lontano (ha vinto una donna), rigori in movimento, manuè zozzò, strega comanda colore, media inglese e il videogioco Condor. Mentre, in laguna, eravamo impegnati nei tempi supplementari della gara di sci nautico in gondola, è passato Marche Polle, noto ubriacone tarantino-veneziano, inventore dello spritz alla Raffo. Appreso dell’oggetto del contendere, ci ha rivolto una domanda nel suo caratteristico idioma: “Ostregheta, piccè non gi u’ ciamate 13 sotto il lenzuolo?” In assenza di obiezioni (dovuta anche a problemi di traduzione) la sua mozione è stata approvata all’unanimità.

Quanto al concorso lanciato a suo tempo, visto che la scelta di Marche Polle non è caduta su alcun titolo scelto da voi lettori del blog, il vincitore dovrà essere deciso a mio insindacabile giudizio. E il mio insindacabile giudizio premia Stefania per 1 Sex 2. Stefania si aggiudica così una copia autografata del nuovo romanzo e una canadese di Raffo (con spritz o senza). Grazie comunque, di cuore, a tutti.

Share

L’intervista di Extramagazine

scritto il 23 April 2012 da gpavone

La stampa estera (Martina Franca…) si accorge di me. Clicca sull’immagine per leggere.

Share

L’eroe dei due mari a fumetti!

scritto il 20 March 2012 da gpavone

Ebbene sì, ormai possiamo dirlo: L’eroe dei due mari diventerà una storia a fumetti, o come dicono quelli bravi, una graphic novel! E’ un’idea di cui sono debitore a Emanuele Boccanfuso, e che diventerà realtà grazie a lui, a una piccola squadra di disegnatori e a un editore determinato e coraggioso (i dettagli li avrete più avanti: ogni cosa a suo tempo).

Sono quasi a metà del lavoro di sceneggiatura. Non avevo mai scritto una sceneggiatura per fumetti (neanche per film, se è per questo…), ne sapevo poco ma mi sto divertendo un sacco. E il risultato mi piace. Il nostro scopo è uscire dopo l’estate, all’inizio dell’autunno. Speriamo di farcela, in modo da presentarci tutti belli aggarbati a Lucca Comics.

E dall’!

Nella foto, un estratto dal mio pregiato storyboard…

Share

Rocco e il porno (ma non è Siffredi)

scritto il 20 March 2012 da gpavone

Ieri, alla presentazione del film “E’ nata una star?”, ho intervistato Rocco Papaleo. Il film racconta di una coppia di genitori normali che scoprono che loro figlio è una pornostar.  Papaleo, pur avendo precisato che nel film il porno è solo un pretesto, a un certo punto, forse in ossequio al suo nome di battesimo, si è lanciato in una disamina di quel genere cinematografico. Immaginatelo detto da lui:

“Trovo che il porno sia un’espressione un po’ in decadenza, non ho trovato una grande evoluzione in quel genere espressivo. Trovo che i porno siano fatti male e comunque mettono l’accento su cose poco interessanti. Non li trovo veramente erotici. Mi piacerebbe assistere a dei porno più artistici, con delle sceneggiature più credibili, in cui si lavora molto di più sui preliminari in modo credibile. Non mi piacciono quelle escalation finte in cui si arriva all’amplesso in un modo così finto e così facile. Mi piacerebbe veramente che qualche autore si dedicasse al porno, per creare un porno d’autore”.

Insomma, anche Rocco Papaleo ha messo a fuoco qual è il vero (hard) core di qualsiasi film porno: il lasso di tempo fra l’incontro degli attori e l’inizio dell’amplesso.

Share

30 anni dopo (il 13 miliardario)

scritto il 2 March 2012 da gpavone

Il mio amico Martino Scialpi, che fra l’altro ha in parte ispirato il mio nuovo romanzo (sì, quello del sondaggio per il titolo e no, il titolo non l’abbiamo ancora trovato) ha finalmente iniziato ad avere ciò che gli spetta. Per maggiori dettagli sulla sua incredibile storia, clicca qui.

Share

Vietato amare Taranto, che brutta aria in Lega Pro

scritto il 27 February 2012 da gpavone

Il Maestro Gianni Mura dedica buona parte della sua rubrica “Sette giorni di cattivi pensieri”, su la Repubblica, alla questione delle maglie del Taranto censurate. Dopo aver parlato, l’anno scorso, della partita Tarantini-Tunisini, è la seconda volta che rivolge la sua attenzione alle belle iniziative dei tifosi rossoblù. Un grazie particolare a lui e a Luigi Bolognini che ha fatto da intermediario. Sono orgoglioso di aver dato un piccolo contributo a questo grande successo mediatico.

Il divieto della Lega Pro si è trasformato in un clamoroso autogol. Dopo l’intervento censorio, la vicenda delle maglie “RespiriAMO Taranto” sta avendo una visibilità che altrimenti non avrebbe mai avuto. Oltre a Mura, ne hanno parlato il Tg3 e l’attore tarantino Michele Riondino a Quelli che il calcio (cliccate qui e andate a 2 ore e 36 minuti). E, sarà sicuramente un caso, ma il sindaco di Taranto Ippazio Stefàno ha appena firmato un’ordinanza sindacale con la quale impone all’Ilva di adottare una serie di provvedimenti per limitare o abbattere le emissioni nocive entro 30 giorni, pena la sospensione dell’attività. RespiriAMO Taranto!

 

 

 

Share

RespiriAMO Taranto

scritto il 24 February 2012 da gpavone

Nelle scorse settimane un gruppo di tifosi del Taranto ha lanciato una sottoscrizione popolare, con lo scopo di “sponsorizzare” la maglia della squadra con un messaggio costruttivo e di speranza. L’iniziativa, con pochi precedenti, intendeva aiutare la squadra in un momento di difficoltà, ma soprattutto dare un segnale forte a tutta la città: se le cose vanno male, è un nostro diritto e dovere cercare di cambiarle.

Sono stati raccolti oltre 10mila euro, e attraverso un sondaggio online è stato scelto lo slogan “RespiriAMO Taranto”: un atto d’amore verso squadra e città e un grido di dolore per la nota emergenza ambientale. Alla vigilia del big match contro la Ternana (primi contro secondi del girone), la LegaPro (cioè la Lega Calcio della ex Serie C) ha prima concesso e poi – dopo una misteriosa segnalazione – frettolosamente revocato l’autorizzazione a indossare le maglie con quella frase. Il motivo? Sono vietati i messaggi politici. La tifoseria è in subbuglio: c’è chi propone di non scendere in campo, chi di farlo listati a lutto, chi ancora di tappezzare i balconi della città con striscioni recanti la scritta incriminata. Personalmente sono sconvolto, ma perché tutto ciò mi ricorda qualcosa?

Share

Cercasi titolo per il nuovo romanzo

scritto il 24 January 2012 da gpavone

Allora, vi va di aiutarci? Il nuovo romanzo non ha ancora un titolo. Di idee ce ne sono tantissime (almeno per ora non ve le dico) ma nessuna ha ancora convinto appieno sia l’autore (io) che la casa editrice. I vostri suggerimenti saranno senza dubbio preziosi. Non so se pescheremo il titolo giusto, ma di sicuro ci chiariremo le idee. In ogni caso questa gara avrà un vincitore: sarà quello che eventualmente convincerà me e la casa editrice a usare il suo titolo, oppure, se ciò non avverrà, quello che a mio insindacabile giudizio avrà suggerito il titolo più bello. Il premio? Una copia con dedica del nuovo libro e la solita canadese di Raffo offerta in data e luogo da definirsi.

Dice: ma noi non sappiamo di cosa parla ‘sto romanzo. Rispondo: meglio così! Anche chi va in libreria e vede il libro per la prima volta non lo sa, ed è proprio su queste persone che deve fare presa il titolo. Quindi vi darò solo qualche informazione di massima sui contenuti, più o meno le stesse che si troveranno sulla quarta di copertina.   

Settembre 1982. Siamo a Sprusciàno, nome immaginario di un paesino qualsiasi a sud di Taranto e a nord di Lecce. In un albergo si gira una commedia sexy di quelle in voga in quegli anni. Il set è particolarmente scalcagnato: non si può neanche parlare di filmetto di serie B, piuttosto di serie Z. La voce narrante è Federico Nugnes Peluso, rampollo di una famiglia dalle ascendenze nobili ma in rapido declino economico, che per un mese fa il ragazzo di fatica all’albergo per tirare su qualche soldo. Qui resta folgorato da Morena Dani, la “bona” del film, starlette di secondo piano ma pur sempre “bona” e inarrivabile. Così almeno sembra a Federico e Donato, amico d’infanzia dalle ascendenze plebee recentemente ritrovato, finché un tredici al Totocalcio (è vero? è uno scherzo? Vi piacerebbe saperlo…) non smuove le acque. In definitiva è una commedia di amicizia e di sesso che ha come sfondo la Puglia e il mondo del cinema, entrambi fotografati in un momento storico di rapido cambiamento.

Beh, al lavoro. Come dice Anton Ego alla fine di Ratatouille, stupitemi!

Share